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Ginocchiere e ortesi: quale categoria risponde a quale obiettivo

Sotto la parola ginocchiera si raccolgono prodotti molto diversi, da un tessuto elastico da venti euro a un'ortesi articolata prescritta dall'ortopedico. Condividono il nome, non l'obiettivo. Questa pagina descrive le quattro categorie principali senza formulare raccomandazioni d'acquisto.

Redazione Movitque · Verificato con NICE NG226 e con la documentazione tecnica dei fabbricanti di dispositivi medici

Un'ortesi non tratta la causa del dolore. Le linee guida la collocano come misura di supporto accanto all'esercizio terapeutico e al controllo del peso, che restano il trattamento di base.

Le quattro categorie

Categoria Come agisce Situazioni in cui si usa Limiti
Ginocchiera a compressione
Maglia elastica, con o senza anello rotuleo
Compressione graduata sull'articolazione. Migliora l'informazione sensoriale e la percezione di stabilità; l'anello allevia la pressione sulla rotula. Artrosi lieve o moderata, fastidi diffusi durante l'attività, sensazione di ginocchio insicuro senza lesione legamentosa. Non corregge l'asse né scarica un compartimento. Può risultare calda d'estate e richiede la taglia giusta per funzionare.
Fascia o cinturino rotuleo
Striscia stretta sotto la rotula
Modifica la trazione del tendine rotuleo e riduce la tensione sul suo punto di inserzione. Dolore localizzato sul tendine rotuleo, fastidio nello scendere le scale o dopo la corsa. Effetto molto focalizzato. Non aggiunge nulla nell'artrosi diffusa né in caso di instabilità.
Ortesi articolata
Struttura rigida con cerniere laterali
Limita meccanicamente l'arco di movimento e restringe gli spostamenti laterali o rotatori. Postoperatorio, lesioni legamentose, instabilità dimostrata. Di norma indicata da personale sanitario. Voluminosa, più costosa e con regole d'uso rigorose. L'uso prolungato senza criterio può favorire la perdita di forza.
Ortesi di scarico
Disegno in valgo o varo
Applica una forza correttiva su tre punti per trasferire il carico dal compartimento sofferente a quello opposto. Artrosi chiaramente monocompartimentale con deviazione dell'asse, in pazienti selezionati. Richiede indicazione e regolazione professionale. La tolleranza è variabile e l'abbandono frequente.

Tre modelli analizzati

All'interno delle prime due categorie, quelle di libera vendita, abbiamo scelto tre prodotti che rappresentano tre costruzioni diverse. La pagina di confronto li mette uno accanto all'altro criterio per criterio; qui trova la sintesi.

Fascia leggera

Goldeer — costruzione a incrocio

Fascia per ginocchio nera a incrocio con apertura rotulea, tenuta tra le mani mentre viene allargata

Due bande sottili che si incrociano sopra e sotto la rotula lasciandola scoperta. Profilo minimo, tensione regolabile a strappo: la si porta tutto il giorno senza che si veda sotto i vestiti.

Adatta a Fastidio localizzato attorno alla rotula, uso quotidiano discreto, chi trova gli altri modelli troppo caldi.
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Manica elastica

CAMBIVO — compressione con gel rotuleo

Ginocchiera a manica in maglia elastica grigia e nera con inserto in gel attorno alla rotula

La categoria classica: maglia elastica traspirante che applica compressione uniforme su tutta l'articolazione, con cuscinetto in gel attorno alla rotula e stecche flessibili ai lati. Venduta in coppia.

Adatta a Fastidi diffusi su entrambe le ginocchia, uso prolungato e regolare, chi preferisce non gestire cinghie.
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La compressione è controindicata o richiede una valutazione preventiva in caso di arteriopatia periferica, disturbi linfatici, alterazioni della sensibilità o lesioni cutanee nella zona. Ne parli con il medico prima di usarla.

Come si sceglie la taglia

È il punto in cui si commettono più errori. Le ginocchiere a compressione non si scelgono in base alla taglia dei pantaloni: si misura con un metro da sarta la circonferenza della gamba nel punto indicato dalla tabella del fabbricante, di solito qualche centimetro sopra o sotto il centro della rotula. Conviene misurare al mattino, con la gamba rilassata, e ripetere la misurazione due volte. Una taglia grande si sposta camminando, una troppo piccola risulta scomoda e può comprimere eccessivamente.

Uso ragionevole

  • La indossi per le attività che le risultano limitanti, non per tutto il giorno per default.
  • Controlli lo stato della pelle quando la toglie: segni persistenti o formicolio indicano che qualcosa non va.
  • Continui a lavorare sulla forza in parallelo; l'ortesi non sostituisce la muscolatura.
  • La lavi secondo le istruzioni del fabbricante: il tessuto perde compressione con l'uso e con lavaggi inadeguati.
  • La sostituisca quando nota che non aderisce più, di solito dopo diversi mesi di uso quotidiano.

Domande frequenti

Non esistono prove che modifichi il decorso della malattia. Il suo ruolo si descrive in termini di sintomi: sollievo dal dolore e migliore percezione di stabilità durante l'attività.

Con una ginocchiera a compressione il rischio è basso, perché non limita il movimento. La preoccupazione è più ragionevole con ortesi rigide usate a lungo senza un lavoro di forza associato.

Le ginocchiere a compressione non sono pensate per l'uso notturno, salvo indicazione esplicita. Durante il sonno non c'è carico da stabilizzare e una compressione mantenuta senza controllo è inutile.

Dipende dal prodotto, dall'indicazione e dalla regione. Alcune ortesi figurano nel nomenclatore dell'assistenza protesica con prescrizione specialistica; la maggior parte delle ginocchiere a compressione di libera vendita no. Lo verifichi presso la sua ASL.

No. Non abbiamo negozio, magazzino né servizio ordini. Colleghiamo Amazon.it a titolo di esempio e l'acquisto avviene interamente su quel negozio, con le sue condizioni di spedizione, garanzia e reso.

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